Max Allegri, dopo la vittoria dei suoi ragazzi con il Siviglia, ha preso parte alla conferenza stampa.

La Juve ha due volti? “In Champions abbiamo sei punti e in Campionato 5 dopo aver giocato più partite. La partita più difficile sarà quella di domenica perchè c’è l’obbligo di vincere. Stasera è stata una bella partita, giocata bene sotto l’aspetto difensivo. Anche tecnicamente è stata una buona partita, a differenza di Napoli. Però direi che i ragazzi stasera hanno fatto molto bene. E nel secondo tempo, sull’1-0, sono stati molto bravi nell’abbassare i ritmi per poi rialzarli. Abbiamo avuto diverse occasioni e abbiamo difeso bene. Khedira è un giocatore internazionale e un campione del mondo: stava bene e ha giocato. E’ stato bravo nella gestione e sono contento per lui.”.

In Champions meno disattenzioni. “Questa competizione ti da grandi emozioni ma non significa che in Campionato bisogna avere 5 punti. E’ stata una vittoria molto importante per fare un passo avanti verso la qualificazione, Ora bisogna prepararsi al meglio per il Bologna, dove bisogna assolutamente vincere.”.

Su Morata: “Siamo contenti che abbia fatto il quinto goal consecutivo in Champions. E’ un giocatore al momento della Juventus e siamo contenti di questo.”

Diverso approccio rispetto al Campionato? “No, perchè a Napoli i primi 20 minuti abbiamo giocato un buon calcio. A Napoli abbiamo sbagliato tecnicamente nella costruzione del gioco, e abbiamo perso delle palle dove loro han fatto contropiede. Stasera abbiamo giocato meglio tecnicamente, ordinati e bravi difensivamente. In Campionato mancano i risultati, ma le occasioni avute sono state tante e non le abbiamo sfruttate.”.

Con la squadra al completo, questa rosa è migliorata rispetto alla scorsa stagione? “Sono stati acquistati dei giovani di prospettiva, e stasera hanno fatto molto bene. E’ un primo passo ma ce ne sono altri da fare e diversi già ne abbiamo fatti. A livello mentale non è facile giocare una partita ogni tre giorni, preparandola per vincere. I vecchi sono importanti per la crescita dei ragazzi.”.