Il numero 1 bianconero, Gigi Buffon, dopo aver battuto il record di Sebastiano Rossi, ha commentato questo meraviglioso traguardo, come riporta il sito juventus.com.

Il maggior merito va dato alla squadra per la fase difensiva che mettiamo in campo, a partire dagli attaccanti che lavorano tantissimo, fino alla difesa, composta da giocatori di livello mondiale. Si è creata unità d’intenti e ho iniziato a pensare a questo possibile record dalla partita di Bergamo, anche qualcuno iniziava già a farmi domande in proposito dopo tre, quattro partite che non prendevo goal. Ho iniziato a pensarci da solo, prima di leggerlo sui giornali, ma nella mia carriera non ho mai creduto di essere uomo da record solitario. Ed è bello, perché evidentemente, più pensi di gruppo e di squadra, più la vita ti premia anche come singolo. Sono tante le persone che hanno fatto si che io a 38 anni sia ancora in campo a esprimermi ad alti livelli. È merito di tutto il mio nucleo familiare, perché mi danno grande serenità e gioia di vivere. Ed è questo che ti permette di spingerti sempre un po’ più in là. Una volta passati i primi quattro minuti l’unica cosa che mi interessava era vincere questa partita, perché rischiavamo molto e dovevamo dimostrare che l’eliminazione dalla Champions non aveva lasciato delle scorie. Sono felice della risposta data dai compagni.“.

Infine, sul suo profilo ufficiale di Facebook, Buffon ha voluto ringraziare tutti i compagni di squadra, ad uno ad uno, che gli hanno permesso di battere questo record.

Nessun record è figlio di un singolo e non si è numeri 1 fuori da un gruppo: allora voglio dire grazie a…

…Neto per la tranquillità che dona a tutta la squadra ogni volta che scende in campo
…Rubinho, leader paziente e silenzioso
…Chiello perché #finoallafine lui non molla mai
…Caceres per l’entusiasmo che mostra anche nei momenti più difficili
…Alex Sandro perché vederlo saltare l’uomo è sempre un piacere
…Barzagli: da clonare, subito
…Bonucci, per la sua personalità a testa alta sempre al servizio della squadra
…Rugani, perché saper ascoltare è una dote rara
…Stephan, gambe e polmoni di questa Juve
…Evra, se non ci fosse bisognerebbe comprarlo
…Khedira: l’uomo giusto sempre nel posto giusto
…Marchisio, l’unico giocatore che conosco di colore bianco/nero
…Pogba, perché non vive il calcio ma lo inventa
…Hernanes, perché ogni squadra deve avere il proprio Profeta
…Lemina, semplicemente uno da Juve
…Padoin, dove lo metti sta, e sta benissimo
…Asamoah, la sua voglia di calcio è più forte di qualunque infortunio
…Sturaro, “lotta, cade, si rialza e sempre vincerà”
…Pereyra perché la fantasia è il sale di questo sport
…Zaza, nato per segnare da qualunque posizione
…Morata, di lui c’è sempre bisogno
…Cuadrado, perché ogni volta che parte sembra dire “prendimi se ci riesci”
…Mandzukic, primo ad attaccare e sempre primo a difendere
…Dybala, se dopo Thuram, Zidane e Pirlo il 21 è andato a lui, un motivo ci sarà
…e al Mister, un vincente nel tempio dei vincenti!

#G1G1 #Derbydellamole #finoallafine”

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