”Li abbiamo abituati a mangiare caviale. Mi meraviglierei se non avessero fiducia in questa squadra che ha vinto tutto.” Luis Enrique, tecnico del Barça, è consapevole del potenziale offensivo della sua squadra e, con una buona dose di spavalderia, non biasima i tifosi blaugrana che sperano, ancora una volta, in una ”remuntada”, divenuta piatto forte della casa, anche perché, quando si tratta di capovolgere le sorti di un incontro, Messi & Co. stazionano assiduamente nella metà campo avversaria in cui banchettano allegramente. Il ”miracolo” sportivo compiuto contro il Psg è solo una delle voci in capitolo, ma forse la più sensazionale, a cui fa riferimento l’ex tecnico della Roma, che fa amarcord per cercare di alimentare quella fiamma che va via via spegnendosi all’indomani di un finale di stagione che lo vedrà fare le valigie per andare altrove. Stavolta, però, la musica è diversa e si corre il rischio di stonare perché, al cospetto della corazzata bianconera, non si può fare mica tanto la voce grossa. A suon di provocazioni e stoccate, Luis Enrique mette in guardia Massimiliano Allegri che, tramite la solita diplomazia e la sua spiccata ironia, fa muro e non cede alle istigazioni dell’avversario. ”Loro fanno 3 gol in 3 minuti? Spero non sia un veggente…” – risponde ironicamente Max -. E si continua: ”Remuntada più fattibile rispetto a quella contro il Psg. Schiererò anche otto attaccanti se serve. Allegri dice che la Juve ne farà due? Allora ne faremo 6.” D’altronde il Barça non ha nulla da perdere, ma giocare all’arrembaggio comporta dei rischi. Siamo certi che Luis li abbia calcolati tutti? La sua difesa nasconde delle falle ed è proprio in quelle crepe che i quattro giocatori offensivi bianconeri dovranno penetrare per rendere impossibile ed impensabile un’ennesima rimonta targata MSN. Serviranno equilibrio, concentrazione e consapevolezza. Essere coscienti del fatto che, in quel di Torino, si è realizzato qualcosa di straordinario, ma guai a cullarsi sugli allori per evitare di mandare in fumo una pagina di storia che merita di essere ultimata con il lieto fine questa sera. Diamo un’occhiata alle formazioni: recupero fondamentale in mediana per ”Lucho”, che potrà fare affidamento su Busquets; Jordi Alba e Sergi Roberto, terzini a forte vocazione offensiva, agiranno sulle fasce laterali. In casa Juve si tira un sospiro di sollievo: Dybala ci sarà. Sarà ancora 4-2-3-1 in cui gli interpreti saranno gli stessi del match d’andata. Ecco a voi le probabili formazioni:

Barcelona (4-3-3): Ter Stegen; Jordi Alba, Umtiti, Piqué, Sergi Roberto; Iniesta, Busquets, Rakitić; Messi, Suárez, Neymar.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanić; Cuadrado, Dybala, Mandžukić; Higuaín. 

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