Aggressività e concentrazione. In buona sintesi è questo il mantra di Massimiliano Allegri a poche ore dal ritorno della semifinale di Champions in programma questa sera (ore 20:45). Gli risponde a tono Leonardo Jardim, comunque stordito dallo strapotere fisico e tattico dei bianconeri, che va ”all-in” puntando tutto sulla disinvoltura e la spensieratezza dei suoi uomini. ”Sarà un Monaco all’attacco, ma con la mente fredda e lucida.” È consapevole, però, che potrebbe non bastare contro una corazzata in cui il giocatore con meno presenze in Champions ha la medesima esperienza continentale del suo uomo più esperto. Insomma, un’autentica montagna da scalare quella dello Juventus Stadium, anche in virtù del 2-0 maturato nel Principato. Non provate a ricordare il risultato dell’andata a Max, che non vuol sentire parlare di volo già prenotato per Cardiff, ma è consapevole del momento top in cui sguazza la sua Juve, rocciosa cassaforte nel reparto arretrato. Lo sanno bene Falcao e Mbappé, neutralizzati a mestiere dalla retroguardia bianconera, la più forte in Europa. ”Cambieremo qualcosa – annota Jardim – per provare a sorprenderli.” D’altronde, tentare di violare il domicilio della BBC in quel di Torino è un’autentica impresa, ma la prudenza non è mai troppa, quindi, drizzare bene le antenne per evitare spiacevoli incidenti di percorso, comunque già indirizzato verso la capitale gallese. Arruolati i migliori undici dal sergente Allegri, che punta sul 3-4-1-2 in cui Khedira recupera il suo posto in mediana. Tra le fila dei monegaschi, invece, c’è il ballottaggio Dirar-Mendy, con quest’ultimo favorito solo se è al 100%. Diamo un’occhiata alle probabili formazioni:

Juventus (3-4-1-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Pjanić, Khedira, Alex Sandro; Dybala; Mandžukić, Higuaín.

Monaco (4-4-2): Subašić; Dirar, Glik, Jemerson, Sidibé; Lemar, Bakayoko, Fabinho, Silva; Falcao, Mbappé. 

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