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Il calcio italiano sprofonda sempre di più in Europa e di conseguenza nel ranking Uefa. La Lazio si batte in tutti i modi contro il Fenerbahce senza riuscire a rimontare, e avrebbe sicuramente passato la qualificazione se ci fosse stato il suo pubblico tra gli spalti dell’Olimpico; infatti la gara si è giocata a porte chiuse a causa della squalifica per razzismo. E’ ora che i tifosi laziali e non, si facciano un esame di coscienza perché nel 2013 è inconcepibile vedere ancora episodi di razzismo e omofobia negli stadi e fuori da essi. Ecco come sono finite le gare di ritorno dei quarti di Europa League:

LAZIO – FENERBAHCE 1-1:

La squadra di Petkovic ci prova sin dal primo tempo a sbloccare subito il risultato, ma il portiere turco è super. Nella ripresa al 60′ arriva il tanto agognato gol, siglato da Lulic e i laziali iniziano a spingere sempre più forte, sfiorando in diverse occasioni il secondo gol; ma al 75′ il Fenerbahce al primo tiro in porta, trova il pareggio con il bolide di Erkin. A nulla valgono gli attacchi finali dei biancocelesti, a fine gara sono i turchi a festeggiare il passaggio in semifinale con i suoi 200 tifosi sugli spalti. Chiedere a Platini o a Lotito come mai i tifosi turchi siano entrati nell’Olimpico.

RUBIN KAZAN – CHELSEA 3-2:

Nonostante la sconfitta, i campioni d’Europa, eliminati in Champions League dalla Juve, approdano in semifinale grazie al 3-1 dell’andata in casa. Le reti dei blues sono state siglate da Fernando Torres e dal giovane Moses. Benitez fa un altro passo avanti.

BASILEA – TOTTENHAM: 2-2 (6-3 D.C.R.):

Grandi emozioni a Basilea! Il Tottenham che aveva eliminato l’Inter ai quarti, privo di Bale, esce incredibilmente di scena dopo una bella gara rocambolesca decisa solo ai calci di rigore, dove dopo l’errore di Adebayor sono gli svizzeri a passare in semifinale.

NEWCASTLE – BENFICA 1-1:

Partita incredibile anche al St. James Park. Nonostante il 3-1 dell’andata c’è un ottimo avvio dei portoghesi, ma sono gli inglesi a passare in vantaggio con il gol del solito Papiss Cissè, anche se in fuorigioco. Ben Arfa sfiora più volte il 2-0 che avrebbe qualificato gli inglesi, ma nel recupero arriva il pareggio di Savio che porta i portoghesi del Benfica in semifinale.