13076884_1081443238569144_5203886853424789105_nLa Juventus si è laureata Campione d’Italia 2015/2016 il 25 Aprile con ben tre turni di anticipo, dopo la sconfitta del Napoli all’Olimpico contro la Roma. Al termine dell’allenamento a Vinovo è scoppiata la festa tra i calciatori bianconeri e tutti i membri della società: fiumi di spumante per festeggiare l’impresa storica dei cinque scudetti di fila. Nelle prime 10 partite dell’anno la Juve aveva solo 12 punti: da questo momento in poi i bianconeri non hanno più perso, hanno vinto 23 partite su 24 e staccato il Napoli in classifica con dodici punti in più. Ora non resta che dare i voti a tutti i calciatori bianconeri protagonisti di questo incredibile scudetto:

GIANLUIGI BUFFON: VOTO 10 Nel momento più difficile da vero capitano ha spronato i suoi compagni alla rimonta, ed ora il successo è sotto gli occhi di tutti. In questa stagione, a 38 anni compiuti, ha raggiunto il record di imbattibilità più lungo della storia della Serie A, ora fissato a quota 974 minuti. Gran parte dello scudetto è soprattutto merito suo, grazie a delle strepitose parate nei momenti decisivi del campionato. SEMPLICEMENTE LEGGENDARIO

NETO: VOTO 6 Gioca solo una partita in Serie A, quella contro il Frosinone terminata 1-1 con il pareggio di Blanchard nei minuti di recupero.

RUBINHO: s.v. Zero presenze in campionato e un cartellino rosso rimediato in panchina nella sfida contro la Roma. Nonostante ciò ha vinto quattro scudetti di fila.

ANDREA BARZAGLI: VOTO 9 Ad inizio campionato qualche acciacco fisico lo costringe a restare fuori dal campo di gioco; ma poi torna lui, mette a posto la difesa e i bianconeri riprendono il cammino vincente. Si toglie anche la soddisfazione di segnare un gol decisivo a Bergamo contro l’Atalanta. ROCCIOSO

LEONARDO BONUCCI: VOTO 9,5 Senza dubbio è l’anno in cui si consacra definitivamente come leader bianconero. Salvataggi miracolosi come quello su Higuain, gol pesantissimi come quello contro l’Inter ed infine capo-ultras alla stazione di Firenze dopo il trionfo contro la Fiorentina: ORGOGLIO JUVENTINO.

GIORGIO CHIELLINI: VOTO 7,5 Stagione molto sfortunata per il numero tre bianconero a causa di un infortunio dopo l’altro che l’hanno costretto a saltare i match più importanti. Quando è stato in campo però ha risposto sempre con grandi prestazioni grintose. KING KONG FERITO

DANIELE RUGANI: VOTO 8 Ad inizio campionato tutti accusavano Allegri perchè non gli concedeva spazio, poi è chiamato a sostituire Chiellini nella difesa a tre: inizio un po’ affannoso, ma in poco tempo entra nei meccanismi difensivi e diventa insuperabile. Nel corso della stagione raggiunge un record straordinario per la Serie A: zero cartellini in 50 partite, mai nessun difensore come lui. Nell’ultima partita contro la Fiorentina invece si svezza, e si becca il primo giallo in carriera in Serie A. FUTURO DELLA DIFESA

STEPHAN LICHTSTEINER: VOTO 8 Ormai sono cinque anni che la Juve può contare sulla corsa infinita del treno svizzero e i risultati si vedono: cinque scudetti in cinque stagioni. SWISS EXPRESS

PATRICE EVRA: VOTO 8 Dopo la sconfitta contro il Sassuolo suona la sveglia con le sue parole: “Questa non è la Juve. Quando giochi per questa squadra si deve sempre credere di poter vincere il campionato tutti gli anni. Io ogni mattina, quando mi alzo, mi dico che potrei avere la fortuna di vincere il quinto scudetto consecutivo.” Sarà la scossa che spingerà i suoi compagni di squadra a vincere le successive 24 partite su 25. LEADER A SORPRESA

ALEX SANDRO VOTO 8,5: Le prime volte che è chiamato in causa, delude. Ma poi inizia ad ingranare, regalando giocate d’alta classe, cross perfetti e tanti chilometri con la sua velocità. Risultato? è diventato uno dei terzini sinistri più forti al mondo, 28 milioni di euro ben spesi da Beppe Marotta. CLASSE BRASILIANA

MARTIN CACERES 5,5: Parte titolare nella Supercoppa, ma la stagione per lui è totalmente negativa: prima viene messo fuori rosa dopo l’incidente d’auto, poi tornato in campo a febbraio si infortuna al tendine d’Achille terminando la stagione in anticipo. SVINCOLATO

CLAUDIO MARCHISIO: VOTO 8 Dopo la partenza di Pirlo, spetta a lui prendere in mano la cabina di regia bianconera e lo fa in maniera brillante, anche se termina la stagione senza reti. Il suo infortunio al crociato ha scioccato tutti, tifosi e compagni di squadra, ma lui con grande tenacia sta già recuperando. TORNA PRESTO PRINCIPINO

SAMI KHEDIRA: VOTO 8 Arrivato a parametro zero e con diversi acciacchi fisici, dopo i primi mesi di difficoltà diventa uno dei leader del centrocampo bianconero. Finalmente tornato a grandi livelli, corona la sua prima stagione bianconera con ben 5 reti pesanti. SAMI ÜBER ALLES

PAUL POGBA: VOTO 9,5 Decide di mettersi dietro le spalle il glorioso numero 10 e così si consacra definitivamente come uno dei più forti calciatori del mondo, grazie anche alle varie sgridate di Allegri. Oltre agli ormai classici lampi di genio, segna 8 gol e diventa anche assist-man per i suoi compagni: la Juve non può fare a meno di lui. NON SI VENDE POGBA

STEFANO STURARO: VOTO 7 Chiamato spesso a sostituire Khedira, non fa mai rimpiangere il tedesco, mettendo in campo tanta corsa e la solita grinta. DIGA BIANCONERA

KWADWO ASAMOAH: VOTO 6,5 Gioca molto poco rispetto ai trionfi del passato a causa di una serie di infortuni che condizionano il rendimento in campo. Ritorna a fare l’interno di centrocampo come ai tempi di Udine, con buoni risultati.

HERNANES: VOTO 6 L’inizio di stagione è disastroso: comprato per essere il trequartista della squadra ben presto viene arretrato in cabina di regia sostituendo a volte Marchisio. Viene preso di mira anche dai tifosi, complice anche il suo passato, ma pian piano riesce ad entrare nei meccanismi della squadra e la sua forma migliora. PROFETA DA RIVEDERE

MARIO LEMINA: VOTO 7 Quando è chiamato in causa risponde sempre presente con grandi prestazioni ed una buona tecnica. Segna anche due gol, uno inutile al Napoli l’altro di pregevole fattura contro l’Atalanta. RISCATTO VICINO

SIMONE PADOIN: VOTO 6,5 Nelle prime due partite Allegri gli affida l’eredità di Pirlo, ma i risultati sono tragici: due sconfitte. Da allora viene relegato in panchina ed ogni tanto si concede qualche spezzone di gara segnando anche un bel gol contro il Palermo. Comunque sia ha vinto gli stessi scudetti di Roma e Napoli messe insieme, perciò merita un voto più che positivo. TALISMANO BIANCONERO

ROBERTO PEREYRA: VOTO 5,5 Davvero una pessima stagione la sua, a causa di una serie di infortuni che lo tormentano per tutto l’anno. Quando gioca però sembra spaesato, niente a che vedere dal giocatore dello scorso anno. DA RITROVARE

JUAN CUADRADO: VOTO 8,5 Nei momenti di crisi è uno degli uomini più brillanti, poi segna il gol della svolta all’ultimo secondo di recupero contro il Torino nel Derby: è anche grazie a lui se la Juventus ha raggiunto la vittoria finale. Peccato che a fine stagione tornerà al Chelsea dove Conte lo attende a braccia aperte; non ci resta che sperare nei tentativi di Marotta per provare a trattenerlo. CUMBIA COLOMBIANA

MARIO MANDZUKIC: VOTO 9 Quando segna Mario Mandzukic la Juve vince sempre. Ma non sono i 10 gol pesantissimi a sorprendere: il numero 17 bianconero in tutte le partite lotta su ogni pallone, rientra sempre in difesa per dare una mano ai compagni e si immola anche come terzino pur di scippare la palla agli avversari e far ripartire la sua squadra. GIGANTE CROATO

ALVARO MORATA: VOTO 8 Segna 7 gol, ma tutti molto importanti. Come al solito devastante in contropiede, ma quest’anno sembra essersi perfezionato come attaccante completo. Difficile che il Real Madrid dopo queste due ottime stagioni non eserciti il diritto di recompra: ora spetta a Marotta trovare un modo per farlo restare in bianconero. SEMPRE DI PIÙ’ INNAMORATA

SIMONE ZAZA: VOTO 7,5 Pur di cercare di strappare la maglia da titolare ai suoi compagni di squadra quando entra in campo nel finale di gara mette in campo tutta la sua foga agonistica, che spesso e volentieri lo porta all’ammonizione. Segna il gol più importante della stagione nella partita più attesa: sarà il gol del sorpasso sul Napoli, e sicuramente i tifosi bianconeri non lo dimenticheranno mai. ZAZA ALL’88ESIMO

PAULO DYBALA: VOTO 9,5 I quasi quaranta milioni spesi dalla Juventus per strapparlo al Palermo ad inizio stagione sembrano essere un po’ ingombranti per lui, così il mister all’inizio lo fa sedere spesso in panchina. Tornato titolare però finalmente mette in mostra tutta la sua classe e con il suo sinistro fatato sigla ben 16 reti, diventando il trascinatore e il capocannoniere della squadra. Sarà sicuramente il futuro della Juventus e della nazionale argentina. IL NUOVO MESSI?

Infine MASSIMILIANO ALLEGRI: VOTO 9 Perchè non 10? Perchè parte con l’idea di giocare con il 4-3-1-2 ed i risultati sono pessimi, anche a causa di alcune scelte di formazione sbagliate: mai nessuna Juve nella sua storia era partita così male. Tornato al 3-5-2 e recuperati alcuni uomini chiave come Marchisio e Barzagli, la sua squadra torna ad essere un rullo compressore, schianta tutti gli avversari e si riprende giornata dopo giornata il primo posto, diventando l’artefice di una incredibile ed inaspettata rimonta in cui nessuno credeva. La sua Juventus entra così nella storia con i cinque scudetti consecutivi. GUIDA INSTANCABILE E BUON PASTORE

 

 

5 COMMENTS

  1. Thanks for one’s marvelous posting! I definitely enjoyed reading it, you could be a great author.I will be sure to bookmark your
    blog and will come back in the foreseeable future.
    I want to encourage continue your great work, have a nice day!

  2. I must say you have high quality content here. Your website can go viral.
    You need initial traffic only. How to get it?

    Search for: Miftolo’s tools go viral

  3. I see you don’t monetize your blog, don’t waste your traffic, you can earn additional bucks every
    month because you’ve got hi quality content. If you want to know
    what is the best adsense alternative, type in google: adsense alternative Mertiso’s tips

LEAVE A REPLY