AE3694BD-A6D0-411C-968D-830D84EB398BCome riporta il quotidiano torinese Tuttosport, nei giorni scorsi Marotta e Paratici si sono incontrati per cominciare a definire il futuro dei numerosi giovani di proprietà bianconera in giro per il mondo. Immobile e Gabbiadini sono stati considerati pronti a tornare alla base: per il granata a fine campionato bisognerà incontrare il presidente Cairo, intenzionato a non cedere il suo gioiello; discorso più semplice per Gabbiadini, in quanto i dirigenti bianconeri hanno già comunicato alla Sampdoria l’intenzione di riportarlo a Torino al termine della stagione. Il blucerchiato è molto apprezzato da Conte soprattutto per la sua duttilità, che permetterebbe all’allenatore salentino un cambio di modulo. Per quanto riguarda i calciatori del Sassuolo Berardi, Marrone e Zaza il discorso è differente. Berardi, dopo un inizio di stagione fantastico si è un po’ spento ed ha mostrato lacune a livello caratteriale, cosa che non ha fatto piacere alla dirigenza bianconera che vorrebbe lasciarlo un altro anno in prestito in Serie A per far sì che il giocatore possa migliorare. Anche Marrone e Zaza non sono ancora ritenuti pronti e verranno girati in prestito ad un altro club: se il Sassuolo si salverà i tre giocatori rimarranno in Emilia, se il Sassuolo dovesse retrocedere ai tre calciatori verrà trovata un’altra sistemazione in Serie A. La sorpresa più grande è rappresentata da Daniele Rugani, giovanissimo difensore in forza all’Empoli di cui la Juve detiene la metà del cartellino. Il giovane ha ben impressionato i dirigenti bianconeri e quest’estate sarà portato in ritiro con la prima squadra; dopo la tournée si deciderà il suo futuro. Da non dimenticare Richmond Boakye, giovane di belle speranze, attualmente in prestito all’Elche il cui futuro sarà deciso prossimamente. Stessa sorte tocca ai due giovani portieri Fiorillo e Leali, anche per loro il futuro è incerto, uno dei due potrebbe tornare alla base con il ruolo di vice Buffon, ma è ancora tutto da vedere. I ragazzi hanno ancora un mese per dimostrare le loro qualità e sperare nella chiamata della dirigenza juventina. Di questi giovani sopra citati che tanto hanno fatto bene in questa stagione la Juventus sceglierà i migliori, per continuare la tradizione del vivaio bianconero che ha portato in prima squadra giocatori del calibro di Marchisio e Giovinco. Senza dimenticare i giovani che attualmente giocano nella Primavera bianconera, squadra che dall’arrivo di Fabio Grosso come tecnico ha decisamente cambiato passo in campionato e punta ai playoff; i migliori giovani saranno girati in prestito ai club di A e B per permettere loro di fare esperienza a livelli superiori e prepararsi ad una realtà importante come lo è quella della Juve.

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