La creazione dell’Universo secondo la Bibbia o la creazione dell’Universo secondo la scienza?
Adamo ed Eva oppure il Big Bang?

Bene, vi domandereste il perché di questa introduzione.

Nel calcio ed in particolare attorno al nome Juventus, ruotano due Universi paralleli, due punti di vista nettamente differenti.

In questa stagione 2017/2018 l’apice del Big Bang calcistico o del Peccato Originale se si volesse seguire il libro della Genesi, si è raggiunto sabato sera nel derby d’Italia. Durante l’intera stagione purtroppo, a causa dell’introduzione del VAR, non si sono registrati casi da Big Bang calcistico o Peccato Originale, quindi basta un mancato cartellino giallo con conseguente espulsione, per parlare nuovamente di mafia del calcio, corruzione, tangenti, Moggi e calciopoli.

Realtà ed immaginazione.

La realtà dei fatti è che Miralem Pjanic sul risultato di 1-1, al tredicesimo del secondo tempo, andava espulso per doppia ammonizione.
La realtà dei fatti è anche quando si verificano, in una sola giornata di campionato, almeno dai 5 ai 10 episodi totalmente simili e cioè episodi di mancata ammonizione, perché di questo si tratta. In questi casi, quando non c’è di mezzo la squadra bianconera, non viene mossa alcuna accusa o affare di Stato o corruzione calcistica come quella denunciata dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
La realtà dei fatti è che quando lo stesso Napoli, la stessa Inter, lo stesso Milan o la stessa Roma, usufruiscono di favori arbitrali macroscopici, nonostante ciò non riescono a vincere i campionati.

Poi invece si passa al mondo dell’immaginazione mista ad allucinazione, a causa dell’odio incondizionato verso la squadra Juventus, non si riesce più a seguire il lume della ragione e si invade il campo del delirio e della frustrazione. Vengono fuori video inediti e dichiarazioni shock. La provenienza di questi video sembra un mix tra le notizie di Lercio e i video doppiati dagli Autogol.
Uno di questi video potrebbe tranquillamente essere mandato in onda nella trasmissione “Mistero” di Enrico Ruggeri, infatti si vede misteriosamente una medicazione, appare cioè clamorosamente una garza nella stessa zona della gamba di Mandzukic colpita da Vecino. Incredibile quindi, Mandzukic aveva già da tempo un taglio sulla gamba.

Poi c’è la notizia bomba lanciata non da una rivista qualunque bensì dalla Gazzetta dello Sport. Si tratta della storia di Roberto Orsato, il “fratello juventino” dell’arbitro Daniele Orsato. Le foto del suo diario Facebook, che lo ritraggono allo Stadium con sciarpa e maglia bianconera, in breve tempo fanno il giro del web.

La scena ricostruita in maniera più divertente però è quella che avviene tra Allegri e Tagliavento in cui l’allenatore bianconero ringrazia la direzione arbitrale ed in particolare Orsato per aver fatto vincere la Juventus, tutto questo ovviamente avviene davanti a microfoni e telecamere di ogni nazione e peccato che non sia uscito anche un filmato in cui si veda la consegna dei Rolex con tanto di baciamano.

Ma l’episodio che più di tutti desta ilarità è uno solo e, tornando al contesto biblico, sembra uscire direttamente dal giardino dell’Eden. L’ambientazione è mitologica, l’immaginazione e la fantascienza raggiungono picchi elevatissimi che neanche Peter Jackson, regista del Signore degli Anelli, riuscirebbe lontanamente a pensare figuriamoci a scrivere. Succede che l’attenzione adesso è rivolta ai labiali, si narra che sempre il Sig. Tagliavento comunichi con l’auricolare ai suoi colleghi e ad Orsato che la vittoria è sempre più vicina, il recupero sta per iniziare, tutti insieme uniti stanno per vincere, succede che Tagliavento esclami felicemente: “facciamo il recupero e VINCIAMO” !!! Ebbene si avete capito bene!! Incredibilmente la squadra arbitrale capitanata da Orsato stava per mettere a segno una vittoria importantissima per la consegna dello scudetto alla Juventus!!

Nel frattempo nel mondo reale ovviamente le conversazioni che avvengono tra gli assistenti e la terna arbitrale, in qualsiasi partita, vengono sempre registrate e salvate in un database. Si tratterà quindi semplicemente di attendere un futuro non troppo lontano in cui queste registrazioni verranno rese pubbliche.