lazio-juventusLAZIO

Marchetti 6: il portiere della Lazio è autore di una buona parata su una conclusione potente ma centrale di Mandzukic nella ripresa; sul gol di Khedira era difficile fare di più.

Bastos 7: ottima prova del difensore ex Rostov, che abbina al fisico prestante una pulizia negli interventi degna di nota, doti che gli consentono di limitare i temibili Mandzukic e Higuain.

De Vrij 6.5: il centrale olandese dimostra la propria importanza nella retroguardia biancoceleste, giocando una partita di grande attenzione.

Radu 5.5: il giocatore rumeno viene adattato nel ruolo di marcatore nella difesa a tre e gioca una partita sufficiente. Da rivedere la marcatura su Pjaca nel finale, quando il croato manda fuori giri l’esperto difensore laziale con un doppio passo.

Basta 6: l’esterno ex Udinese gioca una partita di buona intensità, ma talvolta pecca d’imprecisione. Da apprezzare l’impegno. Dal 27′ Djordjevic (sv), che entra in campo sul punteggio di 0-1, ma non riceve palloni giocabili.

Parolo 6.5: il centrocampista della Nazionale mette in campo l’agonismo e la corsa che lo contraddistinguono ed è uno dei pochi a provare la conclusione da fuori.

Biglia 6: nel primo tempo gestisce con sapienza la manovra laziale, mentre nella ripresa cala.

Lukaku 6.5: il fratello del più celebre Romelu gioca un match molto buono, dimostrando di avere doti fisiche eccellenti e anche una discreta tecnica; nella fase difensiva non demerita.

Felipe Anderson 5.5: nel primo tempo è uno dei più intraprendenti e da un suo cross nasce un’occasione interessante per i suoi; nella ripresa scompare dal match.

Immobile 6.5: il centravanti napoletano ha fame di rivincita con la Juve, “rea” di non aver mai puntato su di lui, e mette in difficoltà la difesa con il suo pressing in fase di non possesso e con le sue accelerazioni.

Lulic 5: schierato nell’inusuale ruolo di esterno d’attacco, partecipa poco alla manovra offensiva e risulta piuttosto falloso.

JUVENTUS

Buffon 6.5: i biancocelesti lo mettono raramente in difficoltà, ma Gigi è sempre attento e sicuro. Molto importate il suo apporto nel finale, quando le sue uscite danno sicurezza al reparto e sventano i potenziali pericoli.

Benatia 6.5: il centrale marocchino, schierato a destra nella difesa a tre, gioca un’ottima partita e salva su un cross pericoloso di Felipe Anderson deviato da Buffon. In fase di impostazione mantiene la calma e gestisce bene il giropalla.

Barzagli 6.5: schierato al centro al posto dell’indisponibile Bonucci, l’esperto difensore toscano gioca una partita attenta, concedendo poco o nulla agli avversari.

Chiellini 6.5: talvolta commette errori tecnici, però la sua esperienza risulta molto utile nei momenti difficili. E, come al solito, la grinta non gli manca mai.

Dani Alves 6: dopo l’esordio eccellente con la Fiorentina, l’esterno brasiliano commette troppe imprecisioni. Nonostante non sia in giornata di grazia, sfodera a sprazzi colpi da campione. Dal 73′ Lichtsteiner (6), che aiuta la squadra con la sua corsa costante e i suoi ripiegamenti difensivi.

Khedira 7: i centrocampisti bianconeri commettono diverse ingenuità, ma il tedesco si dimostra lucido in tutte le fasi di gioco e gelido sottoporta, dote che lo porta a realizzare il gol partita.

Lemina 5.5: contro la Fiorentina aveva strappato applausi per la sua pulizia in impostazione, mentre all’Olimpico soffre il pressing degli avversari e perde palloni pericolosi.

Asamoah 5.5: per lui vale lo stesso discorso fatto per Lemina. Molto bene con la Fiorentina, impreciso contro la Lazio. L’abnegazione, però, non si discute.

Alex Sandro 6: il brasiliano non è ancora al top della condizione, ma gioca una partita sufficiente, mostrando a sprazzi le sue qualità.

Dybala 7: nel primo tempo si abbassa molto alla ricerca di palloni giocabili, ma non pare essere in giornata di grazia. Nella ripresa cresce molto e serve a Khedira l’assist per la rete del vantaggio. Dall’88’ Pjaca (sv), che si mette in mostra con uno splendido doppio passo che disorienta Radu.

Mandzukic 6: il croato non viene assistito nel migliore dei modi dai compagni, ma mette in campo il solito spirito di sacrificio e va vicino al gol con un destro respinto da Marchetti. Dal 65′ Higuain (6), che si dimostra subito motivato e mette in difficoltà la retroguardia biancoceleste con i suoi movimenti.

 

 

 

 

 

 

Condividi
Previous articleUFFICIALE: Simone Zaza ceduto al West Ham
Next articleWitsel-Cuadrado: due assi per la Vecchia Signora
Sono uno studente di liceo scientifico amante del calcio e in particolare della Juventus, con il sogno di diventare giornalista sportivo. Gioco a calcetto in una squadra di amici, di cui sono co-fondatore con il collega Alberto Tortelli e numero 10. Mi piace la scrittura in ogni sua forma e ho scritto un romanzo intitolato "Il senso del coraggio".

1 COMMENT

  1. I like what you guys are up too. Such smart work and reporting! Carry on the excellent works guys I’ve incorporated you guys to my blogroll. I think it’ll improve the value of my website :).

LEAVE A REPLY