Marco Verratti, parla di se all’alba della sua carriera. Le cronache di un pescarese destinato a diventare grande.

L’intervista svolta nello studio de I Signori del Calcio ha dato luce ai sentimenti e pensieri repressi di Marco, che in passato sembrava davvero destinato a diventare bianconero.

‘Sono giovane ho tanto da imparare, tra poco tempo inizierò il mio primo europeo. Non si fa mai l’abitudine  a giocare contro le grandi squadre, sono sempre emozionato… ma sono le stesse emozioni che provavo quando vestivo la maglia del mio pescara, perché alla fine il calcio è la mia vita, se non provassi ogni volta tutto questo, me ne starei a casa.

 Conte? Un allenatore fortissimo.

Pirlo? È un giocatore strabiliante, giocare con lui mi fa sentire importante, spero rimanga ancora in azzurro: abbiamo bisogno ancora di lui!

Parlerà poi solo ed esclusivamente di un uomo, che l’aveva fatto sognare da bambino.

Mi sono ispirato a lui, quando alzava i suoi trofei io ero un bambino ( ride ), anche se non lo conosco vorrei ringraziarlo per quello che indirettamente mi ha dato. Alex Del Piero è per me il giocatore che mi ha regalato più emozioni di tutti. Non sono mai riuscito a fare amicizia con lui, nonostante io conosca un sacco di campioni, lui è il mio idolo e lo sarà sempre. Da piccolo l’ho visto giocare: “mi tremavano le gambe, solo a vederlo  da lontano” . 

poi conclude: Juventus? È una grandissima squadra, ma io sto benissimo a Parigi, sia Ancelotti che Blanc mi hanno dato tantissimo. Per il futuro non si sa mai.

 

Marco Verratti, I Signori del Calcio 

del piero verratti

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