Non poteva esserci palcoscenico migliore per Giampiero Ventura alla sua prima presenza nelle vesti di c.t. della Nazionale Italiana. Bari, Stadio San Nicola. Son trascorsi sette anni da quel Giugno 2009 in cui succedette ad Antonio Conte sulla panchina dei ”galletti”. Una storia che si ripete, un ”déjà-vu”. Ma per un uomo navigato come lui c’è ancora tempo per emozionarsi, per riavvolgere il nastro dei ricordi e ripercorrere con un pizzico di nostalgia quanto fatto su quel manto erboso. Una piazza che non lo ha dimenticato, una città che vive di calcio con cui ha rinforzato un legame mai scisso, convolando a nozze qualche mese fa proprio nel capoluogo pugliese. Non c’è spazio per l’ansia, ma c’è per quel sentimento di soddisfazione e gratitudine nei confronti di chi ha deciso di assegnarli una panchina prestigiosa come quella degli Azzurri. Predicatore di un’idea di calcio ben precisa, Ventura raccoglie l’eredità di Conte e, sulla falsariga di quanto fatto dall’ex c.t. pugliese, proporrà i suoi schemi tattici senza particolari stravolgimenti, anche perché tra qualche giorno si farà sul serio nel girone di qualificazione in ottica Russia 2018. C’è voglia di fare calcio, quella voglia ”libidinosa” che gli permette di appassionarsi ancora al lavoro che svolge. Dopo l’amarezza vissuta all’Europeo, si riparte con la consapevolezza di essere un gruppo solido ed ambizioso che ha ben impressionato in Francia e che ora vede volti nuovi come Donnarumma e Romagnoli, in forza al Milan, e Pavoletti e Belotti, bomber delle rispettive squadre in Serie A. L’ossatura di gioco sarà ancora il 3-5-2, di matrice ”contiana”, in cui Verratti torna in cabina di regia, mentre Pellè ed Éder saranno ancora i due punti di riferimento lì davanti. Blocco juventino in difesa, eccezion fatta per Bonucci rimasto a casa per stare vicino al piccolo Matteo. In mediana spazio a Bonaventura e Parolo come interni di centrocampo, mentre De Sciglio e uno tra Candreva e Florenzi presidieranno le corsie esterne. C’è attesa per vedere all’opera i nuovi arrivati, in particolare i due nuovi centravanti. L’avversario di stasera è la Francia di Didier Deschamps, reduce dalla finale europea persa in casa, ma, nonostante ciò, sarà ancora il c.t. dei transalpini. Qualche novità nel reparto arretrato in cui Costil sostituirà l’indisponibile Lloris, mentre Corchia ed Umtiti avranno occasione per vestire la maglia dei ”Blues”. Per il primo, in forza al Lille, si tratta di esordio in assoluto. Non mancheranno i titolarissimi Pogba, Griezmann e Giroud, autentici trascinatori dei francesi. Insomma, quella di stasera è un’amichevole di prestigio tra due Nazionali competitive e contraddistinte da una certa rivalità. Ecco a voi le probabili formazioni:

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Astori, Chiellini; Candreva, Parolo, Verratti, Bonaventura, De Sciglio; Pellè, Éder.

Francia (4-3-3): Costil; Corchia, Umtiti, Koscielny, Kurzawa; Kanté, Pogba, Cabaye; Payet, Giroud, Griezmann. 

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