La giornata di oggi fa registrare un altro capitolo poco felice del calcio italiano. Un ennesimo scandalo che rischia di minare ancora di più la credibilità (che già è poca) che il nostro sport principale ha in Europa e nel mondo intero.

All’alba sono scattare le perquisizioni della Guardia di Finanza: coinvolte più di 60 persone tra dirigenti, procuratori e calciatori. L’accusa? Evasione fiscale e false fatturazioni, nell’ambito della compravendita dei giocatori, in un lasso di tempo che si estende dal 2009 al 2013. Più precisamente, i club sarebbero stati accusati di omettere il pagamento delle ritenute fiscali e previdenziali.

I nomi che sono venuti a galla sono veramente importanti. Si parla di procuratori come Alessandro Moggi e Riccardo Calleri. Di dirigenti come Galliani, Lotito, passando da Blanc e Secco, toccando De Laurentiis e Spinelli, Lo Monaco, Leonardi, Della Valle, Perinetti, Percassi e Corioni. Insomma: ci sono tutti purtroppo. Infine, sono stati tirati in ballo anche i calciatori, come Denis, Jankulovski, Lavezzi, Paletta, Molinaro, Calaiò. Immobile e Nocerino, solo per citare i più famosi.

Non resta che aspettare e vedere come si concluderanno le indagini effettuate dalla Procura di Napoli. Sperando che questo scandalo sia l’ultimo di una lunga serie.