Sostanzialmente sono due i motivi che tengono in guardia Massimiliano Allegri alla vigilia della trasferta in quel di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il primo è da ricercare negli stimoli e nelle motivazioni a cui la sua Juventus dovrà attingere per affrontare col piglio giusto una partita delicata come quella di domani pomeriggio (ore 15:00); il secondo, invece, fa riferimento ad un inspiegabile ”mal di trasferta” di cui soffre la squadra. Lontano dallo ”Stadium” i bianconeri hanno mostrato una certa vulnerabilità e una sorta di ”crisi d’identità” che hanno minato quell’autorevolezza che contraddistingue i bianconeri nelle gare tra le mura amiche. Il cambio d’abito della ”Vecchia Signora” ha portato i frutti sperati: vittoria contro Lazio e Milan, gare in cui era richiesta una reazione d’orgoglio da parte dei bianconeri dopo gli schiaffi rimediati a Firenze. Adesso, al ”Mapei Stadium”, il tecnico livornese si augura che i suoi uomini riescano a tener viva quella fiamma agonistica che ha permesso di fare bottino pieno contro i biancocelesti ed i rossoneri. Questione di approccio, insomma. Riproporre il 4-2-3-1 è un chiaro segnale di come si voglia dare una nuova identità di gioco ad una squadra dotata di un alto potenziale offensivo, in cui Mandžukić è divenuto perno essenziale in virtù dello spirito di sacrificio profuso in campo. Gli interpreti di questo prolifico modulo potranno variare, ma quella che non dovrà mutare sarà la determinazione con cui si affronta l’avversario. In vista del match contro gli uomini di Eusebio Di Francesco, apparsi in netta ripresa, è possibile che ci sia una chance dal primo minuto per Marko Pjaca, a cui è richiesto, da parte del mister, un miglior coinvolgimento negli automatismi di squadra quando si tratta di ”soffrire” in campo. E domani, qualora partisse titolare, sarà in ottima compagnia sulla trequarti con Dybala e il suo connazionale. In mediana non ci sarà Marchisio, quindi Pjanić affiancherà Rincón, con Khedira a riposo. Lichtsteiner ed Alex Sandro agiranno sugli esterni, coadiuvati dal duo Bonucci-Chiellini nella linea a quattro davanti a Buffon. Diamo un’occhiata alla formazione neroverde: nessun dubbio nel tridente d’attacco con Matri, Berardi e Politano; a centrocampo Aquilani e Pellegrini sono certi del posto, ma c’è ballottaggio tra Duncan e Mazzitelli per completare il terzetto in mezzo al campo; in difesa, con Lirola out, probabile quartetto composto da Peluso, Cannavaro, Acerbi e Gazzola.
Ecco a voi le probabili formazioni:

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Mazzitelli, Aquilani, Pellegrini; Berardi, Matri, Politano.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanić, Rincón; Pjaca, Dybala, Mandžukić; Higuaín. 

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